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Tuber Suave: la nuova specie di tartufo scoperta nell’Aquilano

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Il Tuber Suave è una nuova varietà di tartufo, da anni confusa con l’Uncinato. Scopriamone le caratteristiche!

 

L’universo dei funghi, lo sappiamo, è sempre ricco di sorprese, a partire dalla differenza tra fungo epigeo e fungo ipogeo: se il primo, infatti, è il tipico fungo che vediamo crescere in superficie, nei boschi e nei prati, il secondo è un fungo che si cela sottoterra e ha bisogno di un tartufaio e di un cane da tartufi per essere trovato. Una straordinaria esperienza di scoperta, che si rinnova ogni volta che un cercatore trova una “trifola”. Ma c’è di più.

 

Chissà come si sentivano, infatti, gli esploratori delle epoche passate, quando tornavano dai loro viaggi e potevano finalmente annunciare l’esito delle loro imprese? Scoperte, novità, nuove possibilità. È un po’ quello che abbiamo provato, nel nostro piccolo, anche noi, amanti dei tartufi, quando la notizia ha assunto i crismi dell’ufficialità. Pronti alla notizia? Immaginatevi un rullo di tamburi e un crescendo orchestrale adeguato… 

 

…Ed ecco lo scoop: esiste un’altra varietà di tartufo commestibile! Stiamo parlando del Tuber Suave, una nuova specie di tartufo appena scoperta nella provincia dell’Aquila

 

Spesso scambiato, in passato, per l’Uncinato, il Tuber Suave è stato scoperto dal professor Giovanni Pacioni, micologo e professore di Botanica dell’Università degli Studi dell’Aquila, in seguito a studi molto approfonditi. 

 

Ma in che modo il Tuber Suave si differenzia dal Tartufo Uncinato? Andiamo a scoprirlo.

 

Tuber Suave: cos’è e come si presenta

 

Settima specie di tartufi commerciabile, il Tuber Suave è oggetto di studio, per il Professor Pacioni, da più di vent’anni: solo ora, però, è stato possibile classificare questo nuovo tartufo, grazie ai nuovi sistemi molecolari e all’analisi del DNA effettuati su alcuni esemplari di Tuber Mesentericum e alle indagini sui campioni depositati negli erbari usati come riferimento per le specie conosciute.

 

Si tratta di un tartufo che cresce nel tardo autunno-inverno, quindi nel periodo natalizio, che è sempre stato scambiato e venduto come Tartufo Uncinato, una varietà nota per il suo profumo intenso e per le note di nocciola che ne caratterizzano il sapore. Anche questa nuova specie di tartufo, tuttavia, sembra portare agli appassionati di tartufo un gusto piacevole e una fragranza molto intensa: da qui, appunto, l’aggettivo “soave” che la definisce. 

 

Il peridio del Tuber Suave si presenta di colore nero, coperto da verruche piramidali piatte; la gleba, invece, è marrone scuro, con venature bianche piuttosto larghe, composte da un intreccio di ife. Somiglia moltissimo, insomma, al ben noto Tartufo Uncinato

 

Dove si trova il Tuber Suave?

 

Per ora il Tuber Suave è stato ritrovato solo in Abruzzo, per la precisione, nella zona tra L’Aquila e Secinaro: un ritrovamento molto importante, che potrebbe portare a risvolti interessanti per quanto riguarda il discorso della denominazione commerciale e dei marchi di tutela Dop e Doc. 

 

Per quanto riguarda l’habitat, pare che si tratti di una specie che cresce in simbiosi con alcune specie di querce mediterranee, come la Roverella (Q. pubescens), il Leccio (Q. ilex) e la Quercia Spinosa (Quercus coccifera L.). Ciò non esclude, quindi, che il tartufo soave possa essere presente in altre zone dell’Appennino. 

 

Pubblicato sul prestigioso Journal of Fungi, rivista scientifica internazionale dedicata alla micologia, questo studio rappresenta una grande novità per l’universo del tartufo. Porta, infatti, le specie commerciabili a sette e ci permette di esplorare e ampliare ulteriormente l’universo dei tartufi. 

 

Tuber Suave: festeggiamo questa nuova scoperta!

 

Non accade spesso di poter festeggiare la scoperta di una specie… soprattutto quando la suddetta specie è così gustosa! In un certo senso, è una scoperta simile a quelle che accadono in geografia, come dicevamo poco fa. Il brivido che l’uomo, esploratore per natura, prova da sempre, quando un nuovo altopiano viene esplorato, una nuova foresta vergine si apre alle escursioni dell’uomo, quando un braccio di mare rivela isole sconosciute. Quando lo sconosciuto diventa conosciuto – ma apre un mondo di nuove possibilità da esplorare.

 

In questo caso, però, i paesaggi che si spalancano davanti a noi sono ricchi… di gusto: avventure culinarie, spedizioni verso nuovi sapori e nuovi aromi. Il bello del tartufo è che il suo universo rivela sempre nuove delizie. Quando poi la scoperta è così importante, la curiosità diventa enorme. Chissà quanti, dai semplici estimatori ai fan più appassionati, dai cuochi gourmet a chi ama aggiungere il tartufo alle proprie personalissime ricette, non vedrà l’ora di sperimentare in cucina col Tuber Suave. Non prima, però, di assaggiarlo di persona: il primo passo in questo nuovo continente del gusto. E allora benvenuto, caro tartufo soave: siamo certi che tra te e il mondo degli amanti del tartufo la scintilla scoccherà molto presto!

 

Ma mentre aspettiamo di scoprire nuove informazioni su questa nuova specie di tartufi scoperta in provincia dell’Aquila, abbiamo da subito una ghiotta e immediata possibilità: concentrarci sulle specie già in commercio, territori deliziosamente noti e che è sempre bello scoprire… e riscoprire. 

 

Nel nostro shop online potete trovare, allora, ogni tipo di varietà a dispetto della stagione di raccolta.

Tutto l’universo del tartufo alla semplice distanza di… qualche clic, insomma: dai nostri tartufi conservati ai nostri prodotti a base di tartufo, un mondo di possibilità per gustare il sapore del tartufo e di aggiungerlo a ogni piatto, ogni volta che si vuole, anche fuori stagione. 

 

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