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Risotto al tartufo: i trucchi per prepararlo senza errori

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Il risotto al tartufo è un grande classico della cucina. Ma come prepararlo senza commettere errori? Ecco i trucchi per non sbagliare

 

Portare in tavola un grande classico come il risotto al tartufo è un’occasione per fare bella figura con gli ospiti, certo, ma attenzione agli errori! I piatti in apparenza più semplici, come le uova al tegamino o persino la pastasciutta, infatti, sono sicuramente degli evergreen, ma portano con sé anche delle piccole insidie. Se preparati bene, deliziano il palato; sbagliare qualche passaggio, però, potrebbe portare a un risultato non del tutto soddisfacente. 

 

Scopriamo insieme allora i trucchi per preparare un risotto al tartufo degno di un vero chef!

 

Come fare il risotto al tartufo? Scegliete materie prime di qualità

 

Quando si va a preparare un risotto al tartufo, bisogna tenere conto di molte cose: della stagione dei tartufi, in primis, se si vuole usare un tartufo fresco. Scegliere un prodotto di stagione permette infatti di assaporare tutta la fragranza dei tartufi ma non sempre è possibile, proprio a causa dei periodi delle diverse varietà di tartufo

 

Insomma, scegliere di fare un risotto al tartufo bianco fresco d’estate o un risotto al tartufo estivo fresco d’inverno non è sicuramente possibile: la soluzione, in questo caso, è optare per i prodotti freschi di stagione oppure scegliere di usare i prodotti conservati che trovate nel nostro shop online. Crema di Tartufo Nero Pregiato, Tartufi Neri Interi, Burro al Tartufo Bianco, Olio al Tartufo o tartufo estivo congelato sono tutte soluzioni che ci permettono di creare piatti da chef in ogni stagione. 

 

Ricetta risotto al tartufo: ecco come non sbagliare

 

Risotto al tartufo bianco o nero? Ricordiamo, intanto, che quando si parla di cucinare il tartufo bisogna fare attenzione alla varietà che volete usare.

 

Il Tartufo Bianco Pregiato, per esempio, va aggiunto solo a cottura ultimata: questa tipologia di tartufo dal profumo forte e agliato e dal sapore capace di fare innamorare, infatti, è particolarmente delicata e rischia di perdere tutta la sua fragranza se sottoposta alla cottura; dà il meglio di sé, invece, se aggiunta a un piatto come tocco finale: il calore del piatto permetterà al tartufo di sprigionare il suo sapore, arricchendo la vostra pietanza. 

 

Il Tartufo Nero Pregiato, invece, è meno delicato e può sopportare una cottura non violenta: se avete scelto di usare una crema al tartufo nero, aggiungetela a metà cottura del riso e date il tocco finale aggiungendo del tartufo nero fresco in scaglie su ogni piatto. Ricordate le regole per pulire il tartufo nel modo migliore? Vi saranno molto utili per preparare la materia prima. Se, invece, vi è avanzato del tuber fresco, ecco come conservare il tartufo al meglio.

 

Come preparare il risotto al tartufo: i trucchi da chef

 

Finora abbiamo parlato della qualità del tartufo: ma anche quella degli altri ingredienti non va sottovalutata! Per esempio, quella del vino utilizzato per sfumare il riso. Quante volte avete usato un vino di bassa qualità? Se avete intenzione di preparare un risotto al tartufo per una cena importante, è fondamentale scegliere un prodotto di qualità anche in questo senso, sempre tenendo presenti le regole per l’abbinamento di vino e tartufo: il tartufo, infatti, è molto delicato e si sposa bene con un vino che non ne copra il sapore. 

 

Anche la qualità di riso è importante: per creare un risotto al tartufo cremoso, scegliete del riso specifico per risotti, come il Carnaroli, il Roma o l’Arborio. Meglio evitare, invece, il riso Basmati o quello per le insalate di riso.

 

Un altro trucco per non ritrovarsi con alcuni chicchi di riso piuttosto duri e altri morbidi è quello di coprire sempre bene il riso con il brodo, mentre lo mescolate: servirà a mantenere la cottura omogenea.

 

Un passaggio molto importante nella preparazione del riso al tartufo è, poi, quello della mantecatura: si tratta del momento in cui si aggiungono burro e formaggio prima di impiattare. Ricordate di togliere la pentola dal fornello caldo, innanzitutto, e poi lasciate riposare il riso per un minuto prima di mantecare. Dopodiché, aggiungete il burro freddo e il formaggio e impiattate, aggiungendo qualche lamella di tartufo fresco come tocco finale.

 

Siete alle prime armi in cucina e non sapete come preparare un risotto con tartufo? Potete scegliere il nostro Riso Carnaroli e Tartufo: una pratica confezione nella quale riso e il tartufo nero estivo sono già pronti per la cottura. A voi non rimarrà che aggiungere il condimento, il brodo, mescolare, mantecare e aggiungere il tocco finale. L’ideale, insomma, per portare in tavola tutto il gusto prelibato del risotto al tartufo nero estivo in ogni momento dell’anno!

 

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