Azienda

Nascosto dagli occhi dell’uomo, eppur così ambito, è uno dei prodotti più desiderati dalla gastronomia mondiale. Il terreno, la vegetazione, il clima, le stagioni e i cicli lunari influenzano ogni anno la nascita periodica di un gioiello unico e dal profumo inebriante e avvolgente, il tartufo. Questo fungo ipogeo, che cresce tra i 5 e i 30 cm di profondità nella terra, stringe un patto quasi sentimentale e simbiotico solo con alcune piante, si nutre da esse e restituisce loro acqua e sali minerali. Fiutato da cani addestrati e raccolto dalle mani dell’uomo, con cura e dedizione, è noto per la sua rarità in alcune zone del nostro paese. In territorio marchigiano, nella Provincia di Ascoli Piceno, il Signor Domenico Trivelli, dopo aver appreso da suo padre i segreti per la raccolta di questo preziosissimo fungo, trasmette tutti i suoi saperi al figlio Silvio che ben presto diventa un ottimo conoscitore.

 

Nel 1988 Silvio con l’aiuto della moglie Stefania, dà vita alla Trivelli Tartufi, dove la conduzione familiare e la tradizione si trasformano in un’attività economica a tutti gli effetti nello straordinario territorio di Roccafluvione. In breve tempo l’impresa si espande, e dal puro commercio di tartufi, sia bianco che nero, iniziano gli investimenti e lo sviluppo di nuovi traguardi. Gli obiettivi da raggiungere, per Silvio e Stefania, sono ben mirati: la conquista dei mercati esteri e la trasformazione della materia prima. Oggi sono 14.000 le piante di Leccio, Roverella, Carpino e Nocciolo che ricreano l’habitat naturale perfetto per la nascita e la crescita dei tartufi nelle aziende agricole di famiglia presenti nella zona di Ascoli Piceno. I nostri tartuficoltori hanno permesso di incrementare la raccolta per far fronte alla domanda sempre in aumento di paesi quali Giappone, Stati Uniti, Francia, Germania e Belgio che la Trivelli Tartufi ha saputo soddisfare con la sua offerta. Nel mentre, ricette ormai collaudate hanno raggiunto la perfetta armonia nelle linee confezionate di olio, paté, creme, burro e sughi, anch’esse dedicate al mercato globale.

 

Il 90% della produzione totale viene esportato all’estero, e l’assidua ricerca della qualità del prodotto continua ad essere il punto di forza dell’azienda. Sono più di mille i cavatori che quotidianamente, nei periodi di maturazione, raccolgono tartufi, e li consegnano all’azienda. Quattro i lagotti di famiglia che con il loro infallibile fiuto scovano questo prodotto unico ovattato nel buio del sottosuolo. L’aroma pungente, la forma più rotonda possibile, il corpo intatto, sono gli elementi principali dei tartufi Trivelli, che vengono selezionati uno ad uno e spazzolati a mano, mai sotto l’acqua corrente. Posti in appositi contenitori in grado di mantenere una temperatura costante, vengono spediti con corriere espresso dall’altra parte del mondo in un massimo di 72-96 ore. L’assenza di conservanti, additivi e coloranti, sono i segreti, invece, dei prodotti confezionati in cui il sapore unico del tartufo si sposa con altri ingredienti come Pomodoro, Olive, Funghi, sia Champignon che Porcini, e Asparagi.

 

La passione scorre nelle vene della Trivelli Tartufi, dove il fattore umano si mescola alla forza prorompente della natura che dona prodotti pregiati solo quando tutti gli elementi raggiungono il giusto equilibrio. È la madre terra a regalarci un gioiello che racchiude la tipicità di un territorio, e in generale del Made in Italy, che questa azienda riesce a diffondere con professionalità in tutto il mondo portando in alto il nome dell’eccellenza e della ricchezza nazionale.
Trivelli Tartufi